mercoledì 7 aprile 2010

Bob Dylan a fumetti (2)



So che l’attesa era spasmodica al punto da essere diventata quasi insostenibile, perciò passo alla seconda puntata del Bob Dylan a fumetti di cui ho cominciato a parlare qui.

Come ho già detto, si tratta di una miniserie che vede il vecchio Bob trasformato in un personaggio dei fumetti. Il secondo albo della trilogia è il n. 52 della collana Rock’n’Roll Comics ed è uscito nel settembre 1992.

Si intitola The Jester’s Thorny Crown (1966-1976) e percorre velocemente un altro decennio fondamentale della vita di Bob Dylan, partendo dall’incidente motociclistico del 1966 e arrivando alla seconda parte della Rolling Thunder Revue. Come al solito una cronologia abbastanza accurata dei fatti dylaniani accompagna lateralmente lo svolgersi del fumetto, senza che vi siano miglioramenti nella fisiognomica.

La somiglianza dei personaggi alle persone reali che intendono raffigurare è lasciata prevalentemente alla buona volontà del lettore e all’ausilio di didascalie e dialoghi. Nella vignetta che ho messo qui sopra si parla della collaborazione tra Johnny Cash e Bob Dylan nel 1968 e, guardando Dylan e Cash, si può capire cosa intendo.

A parte questo, il fumetto, pur essendo didascalico alla settima potenza, si mantiene onesto e di qualche interesse (solo ovviamente per chi è interessato a Dylan). Ed è curioso pensare che sia esistita un’intera - e lunga - collana dedicata a fumetti sui cantanti rock.

3 commenti:

Samuele ha detto...

Ciao Rudy.

Il mio intervento nulla ha a che fare con Dylan, quindi sgridami subito ;-)

In tema di musica, ieri ho visto "Bubba Ho-tep" di Coscarelli e ne sono rimasto molto affascinato. E' una deliziosa storia dolce-amara sulla vita, con pochi personaggi, dialoghi didascalici ma mai noiosi ed un finale quasi commovente.Forse la parte horror è fin troppo canonica (per il finale) e lo scarafaggio sembra il tipo insetto del primo "Fantasmi", ma tutto il resto, per me, funziona a meraviglia.
Dovrebbe essere anche uscito in lingua italiana di recente, ma io preferisco ultimamente gustarmi i film in lingua, con i rigorosi sub ita.

Ciauz

Rudy Salvagnini ha detto...

Bel film, infatti. Si parla da molto di un seguito, annunciato più volte e mai realizzato (è annunciato anche adesso, per la verità, quindi forse prima o poi lo faranno). Qui da noi non dovrebbe essere ancora uscito, ma dovrebbe uscire tra poco (finalmente), a fine maggio.

Samuele ha detto...

Mi pare di ricordare che sia un prequel e non un sequel. In ogni caso sono curioso anch'io.