lunedì 25 settembre 2017

Shining

In occasione dei 40 anni del romanzo, torna in sala Shining di Stanley Kubrick e per l'occasione ne ho scritto una recensione su MYmovies, che se volete potete leggere qui.

Sempre per l'occasione ho riguardato il film dopo 37 anni: l'avevo infati visto solo al momento della sua uscita in sala senza più rivederlo. In quell'occasione, però, cosa che mi è capitato di fare assai di rado, l'avevo visto due volte di seguito e devo dire che me lo ricordavo piuttosto bene. Stavolta però l'ho visto in originale: ho perso il bel doppiaggio di Giannini, ma ho guadagnato la voce di Nicholson.

giovedì 21 settembre 2017

Il cielo sopra Piombino

Non sono mai stato a Piombino: consapevole della sua esistenza, il suo nome mi richiamava alla memoria giusto Lido Vieri.
Per Gordiano Lupi, invece, Piombino è qualcosa di molto di più, di molto presente. Scrittore, critico cinematografico, editore, con un curriculum così denso, meritevole e corposo da far pensare che il suo sia il nom de plume di una moltitudine (non è così), Lupi è l’autore del testo che accompagna il film documentario Il cielo sopra Piombino, diretto da Stefano Simone, un regista di cui ho più volte scritto in questo blog.

Non è documentario turistico. Non mostra in modo elegiaco e invitante le bellezze di Piombino. Se ci sono e si vedono, mostrarle non è comunque lo scopo principale del film. Piuttosto, sembra un atto d’amore verso la città che è stata e che forse non è più, tra le immagini sempre irrequiete e mobili e le parole che richiamano i tempi passati, guidate dalla memoria di quello che fu. Memoria nella quale si scava, ma senza cercare aiuti esterni. “Non sarebbe giusto tradire la memoria naturale con quella artificiale” dice infatti il narratore, Federico Guerri, con le parole della sceneggiatura di Lupi.

La dicotomia tra la voce narrante che racconta il passato personale legato alla città e le immagini che percorrono incessantemente strade e luoghi della città com’è oggi assieme a una donna, Dargys Ciberio, moglie di Lupi, che cammina guidandoci alla scoperta del posto, è interessante come se parole e immagini andassero ciascuna per proprio conto, rappresentando invece due facce della stessa realtà, solo separata dal tempo. L’uso di immagini di repertorio potrebbe ridurre questa distanza, ma in realtà la distanza rimane anche in questo caso perché il parlato si mantiene volutamente distante dalla parafrasi di ciò che si vede e che sarebbe superfluo descrivere.

È perciò in fondo un film sul cambiamento, su come i luoghi della memoria siano inevitabilmente più belli di quelli della realtà attuale. Inevitabilmente, perché il ricordo è imbattibile per quanto è struggente, ma il sospetto è che in questo caso, come in molti casi, la cosa sia inevitabile anche perché i cambiamenti sono quasi sempre per il peggio, almeno per chi è nato in un certo periodo e deve vederne un altro. In questo senso, è un film su Piombino, ma potrebbe adattarsi anche ad altri posti, in un’universalità che ha a che fare con il mutamento della società italiana, soprattutto quella provinciale. Una bella parte dei ricordi è dedicata proprio al cinema, uno degli elementi più significativi del cambiamento, e al fascino perduto dei cinemini di quartiere e dei film di genere che ne costituivano il grosso della programmazione.

Il cielo sopra Piombino risulta quindi particolare e interessante negli intenti e nella realizzazione, forse soltanto un po’ troppo lungo per la sua tipologia.

Le musiche, appropriate, sono di Federico Botti. Stefano Simone dirige con mano sicura, soffermandosi talvolta su immagini suggestive, ma evitando sempre l’effetto cartolina e cercando soprattutto di dare dinamismo alla visione.

Il dvd del film - un “documentario letterario”, come viene definito -  è edito da Il Foglio, la casa editrice di Lupi (casa editrice che - sia detto per inciso - per gli appassionati di cinema riveste particolare interesse per la collana di cinema diretta da Fabio Zanello).


mercoledì 20 settembre 2017

Segnocinema 207

Nel numero 207 di Segnocinema (settembre-ottobre 2017) attualmente in distribuzione c'è il consueto, ma non per questo meno imperdibile o meno importante, speciale "Tutti i film dell'anno" che contiene la recensione di tutti i film usciti, corredate da una foto per ciascun film. E i film sono sempre di più, anno dopo anno. Quest'anno l'incredibile numero è arrivato a 504, una cifra inimmaginabile appena qualche anno fa. Inoltre, ci sono dati, classifiche e riflessioni varie: insomma, un qualcosa che non può mancare nella biblioteca di un appassionato di cinema.

Io ho contribuito con sette (micro) recensioni relative a questi film: Bedevil, Incarnate, La mummia, La notte del giudizio - Election Day, The Ring 3, Underworld - Blood Wars, Un mostro dalle mille teste.

Buona lettura (a chi se lo compera).

domenica 17 settembre 2017

La Banda nel Messaggero dei Ragazzi n. 1016!

Nel n. 1016 del Messaggero dei Ragazzi - il numero di settembre, attualmente in distribuzione - c'è un nuovo episodio delle avvenure della Banda. Il titolo è Un momento di difficoltà e, come accade talvolta in qualunque serie, i ragazzi protagonisti lasciano il proscenio a un personaggio che solitamente li supporta. L'effetto è quello di approfondire di più la conoscenza con la personalità e le problematiche di chi non è sempre in primo piano, cambiando il punto di vista e allargando l'esplorazione psicologica. Insomma, a parte le spiegazioni logico-motivazionali-narrative, è una storia un po' diversa dalle altre.

Ai disegni torna, in modo spettacolare, il creatore grafico della serie, cioè Luca Salvagno, con il quale è sempre un piacere collaborare anche per il modo tutto suo con cui riesce a valorizzare ogni storia cui mette mano. La sceneggiatura, come sempre (per fortuna), è mia.

Qui sopra alcune vignette della storia sperando che possano invogliare a leggerla.

venerdì 15 settembre 2017

Leatherface

Ieri è uscito in sala Leatherface, film diretto da Julien Maury e Alexandre Bustillo, che più di qualcuno ricorderà almeno per à l'interiéur, sanguinoso horror con Beatrice Dalle. Dopo i seguiti del film originario (Non aprite quella porta) e il prequel del remake, questo film riporta in auge una vecchia serie benemerita. Lo fa con merito? Se volete sapere cosa ne penso, basta che clicchiate qui per leggere la mia recensione su MYmovies.

Tobe Hooper ha fatto in tempo a essere tra i produttori esecutivi.

Qui sopra un'immagine dal film con la protagonista Vanessa Grasse in primo piano.

sabato 2 settembre 2017

Eraserhead

Lunedì torna eccezionalmente al cinema Eraserhead - La mente che cancella, il film che segnò il fulminante esordio nel lungometraggio di quello che sarebbe poi diventato uno dei registi più importanti degli ultimi quarant'anni (e sicuramente anche dei prossimi e oltre), David Lynch.

Per l'occasione, ho scritto una recensione che è più che altro una celebrazione. Chi vuole leggerla la trova qui, su MYmovies.

Qui sopra il compianto Jack Nance, indimenticabile protagonista del film.

The Devil's Candy

Giovedì prossimo esce al cinema The Devil's Candy, il nuovo horror firmato da Sean Byrne, già autore del convincente The Loved Ones. Stavolta è tutto un altro genere di film, che riprende la connessione tra rock metallico e satanismo. Se volete leggere che cosa ne penso non dovete fare altro che cliccare qui e andare sul sito di MYmovies dove si trova la mia recensione.

Qui sopra un'immagine dal film, con Kiara Glasco ed Ethan Embry in evidenza.