giovedì 28 giugno 2018

La Banda nel Messaggero dei Ragazzi n. 1026!


Nel numero 1026 del Messaggero dei Ragazzi (è il numero di luglio, già in distribuzione) c'è una nuova avventura della Banda, intitolata Il mistero del castello e in effetti, vi posso garantire, ci sono entrambi: mistero e castello. 

Ai disegni questa volta torna il bravo Francesco Frosi, sperimentato e ispirato componente dell'ottimo gruppo di disegnatori che si dedica a illustrare le storie che scrivo per questa serie giunta ormai al suo terzo anno di vita (e speriamo che prosegua almeno sino a diventare maggiorenne). Ai colori c'è Stefania Miola, che se la cava egregiamente.

Questa volta si tratta di un'avventura a tutto tondo con sfumature gialle e, mi auguro, soprattutto un po' di divertimento. I ragazzi della Banda sono costretti dalle circostanze a dividersi e successivamente si dividono ulteriormente in seguito a uno scontro tra individualità confliggenti, come capita spesso. Ma quando le cose si fanno serie, i contrasti si superano per cercare il bene comune.

 Qui sopra una mezza paginata che dovrebbe rendere l'idea del tono della storia e soprattutto della bravura di Francesco.

domenica 3 giugno 2018

The Key - Il viaggio di Michele Pastrello





The Key - Il viaggio è il nuovo cortometraggio di Michele Pastrello: pochi minuti di rara intensità a raccontare senza parole una storia complessa e commovente che mette di nuovo a confronto la natura umana con la Natura, il finito con l'infinito. Lo sviluppo narrativo è incalzante e coinvolgente: è impossibile non essere colpiti dal dramma che traspare dal viaggio di una donna nel proprio dolore. Un dolore che sembra insuperabile e inconsolabile proprio perché legato a una perdita terribile. Sembra, perché Pastrello conclude la storia su una nota di consapevolezza che ci ricorda come nulla di ciò che sembra perso lo è davvero, in un certo modo. Un finale che non sa di consolazione, ma appunto di presa di coscienza.

La capacità di raccontare per immagini di Pastrello è ormai arrivata a una perfezione di forma davvero impressionante. A questo si aggiunge una capacità tecnica matura e notevole, con la nitidezza e la suggestività della fotografia e la persuasività dell’accompagnamento musicale. Protagonista assoluta è la brava e intensa Eleonora Bolla che ha accompagnato il regista in parecchi dei suoi lavori.

A questo punto, l’auspicio è quello di vedere finalmente un lungometraggio di Pastrello: sarebbe di certo qualcosa di positivo e direi quasi imprescindibile per il cinema italiano.

Il film è visibile su Youtube a questo link e vi consiglio di non perdere l’occasione.