Visualizzazione post con etichetta Topolino. Mostra tutti i post
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giovedì 5 febbraio 2026

Pippo campione... freestyle


 

Sul n. 3663 di Topolino, quello attualmente in edicola, c'è una mia nuova storia. Si intitola Pippo campione... freestyle e ha l'onore di aprire il numero, ma niente paura è una storiellina breve delle mie, che spero risulti gradevole e simpatica. L'ambientazione è montano-sciistica - come ben sapete sono imminenti le Olimpiadi invernali - e Pippo si cimenta a modo suo con lo snowboard, aiutato da Topolino e Minni. I disegni, dinamici ed espressivi, sono del bravissimo Carlo Limido (con cui ho collaborato anche recentemente per un'altra storia a sfondo sportivo, Paperino, Paperoga e le meraviglie dello 0-0-10). I colori, molto efficaci e appropriati, sono di Marco Di Grazia. Buona lettura!

mercoledì 14 gennaio 2026

Topolino e l'abominevole dr. Pipps


 

Sul Topolino da oggi in edicola (il n. 3660) c'è una mia nuova storiellina che si intitola Topolino e l'abominevole dr. Pipps, 14 paginette che spero possano divertire. Il titolo è un omaggio a un notevole film (che non occcorre che i lettori conoscano), ma la storia segue un suo percorso che non ha niente a che fare col film e in sostanza cerca di affrontare cosa succede qundo Pippo, invece di scrivere romanzi, applica la sua particolare personalità al teatro. Niente di che, naturalmente, è una storia breve, ma mi pare che abbia un suo spessore e una sua originalità anche nel tratteggio psicologico relazionale tra i personaggi, anche se certe volte ho la sensazione che certe cose, nelle mie storie, le vedo solo io (va bene lo stesso, comunque, l'importante è che siano una lettura gradevole). I nomi degli attori amici di Pippo sono anch'essi un omaggio a celebri icone del cinema horror, tanto per stare in tema. Gli ottimi disegni sono del sempre bravissimo Marco Palazzi, mentre i colori, anch'essi perfettamente appropriati ed espressivi, sono di Marco Di Grazia. Buona lettura! 

mercoledì 24 settembre 2025

I mercoledì di Pippo: I racconti del tremore


 

Sul Topolino da oggi in edicola, il n. 3644, c’è una mia nuova storia che si intitola I mercoledì di Pippo: I racconti del tremore. Questa volta Pippo racconta non un romanzo, ma una raccolta di racconti: non è la prima volta che succede, ma è comunque una cosa inconsueta. Sono racconti dell’orrore e il modello, naturalmente, sono i cosiddetti portmanteau cinematografici prodotti dalla Amicus negli anni ’60 e ’70 (anche se i più informati sanno che per il vero modello occorre risalire più indietro nel tempo, sino al mitico Incubi notturni o al francese Storie fuori dall’ordinario). Ci sono quindi racconti brevi e più lunghi con anche il classico intermezzo comico a fare da comic relief. Racconti dell’orrore alla Pippo, naturalmente, che più che paura dovrebbero far divertire. I disegni sono dell’ottimo Libero Ermetti, con cui credo sia la prima volta che ho il piacere di collaborare. Ai colori, sempre perfetti, Debora Grazio. Questo è un Mercoledì per me un po’ particolare perché, salvo sempre possibili ripensamenti, è l’ultimo pubblicato, almeno scritto da me (non è l’ultimo scritto perché in realtà l’ultimo che ho scritto è Il gigante riluttante pubblicato la settimana scorsa). I Mercoledì sono una serie un po’ particolare, lo so: ad alcuni (spero molti) piacciono ad altri magari no. Ne ho fatti tanti ed è andata bene così, mi sono divertito. Mi resta forse il rammarico di non aver osato un’idea un po' bislacca che mi era venuta di recente. Pippo racconta le sue storie a Topolino che funge da moderatore e cerca di smorzarne le assurdità. Che cosa succederebbe in una situazione diversa? Se Pippo, per qualche motivo da trovare, invece che a Topolino, raccontasse una sua storia a Paperoga? Paperoga, invece di smorzarne le assurdità, le asseconderebbe e le enfatizzerebbe sino a un delirio fantasioso assoluto. Chissà, certo sarebbe difficile da scrivere, ma con quale risultato non lo sapremo mai.

giovedì 18 settembre 2025

I mercoledì di Pippo: Il gigante riluttante


 

Sul Topolino attualmente in edicola, il n. 3643, c'è una mia nuova storia che si intitola I mercoledì di Pippo: Il gigante riluttante. Si tratta, se non sbaglio, del 38° pubblicato, cui vanno aggiunti l'episodio non pubblicato e il prototipo Pippo e il giallo a premi. Numeri importanti, ma niente paura, come dicono gli inglesi: last but one.

Questa volta è un mercoledì fantasy, forse un po' più "narrativo" del solito, con un Topolino bonario e condiscendente: spero che possa divertire chi lo legge, come del resto mi auguro sempre. I disegni questa volta sono di Davide Percoco, con cui non credo d'aver mai collaborato prima. Certamente mi auguro di collaborare ancora perché se l'è cavata davvero alla grande. Gli ottimi colori sono di Gaetano Gabriele D'Aprile.

La settimana scorsa era stata pubblicata una mia storiellina, Archimede, i Basssotti e il rifugio sicuro, disegnata benisssimo da Carlo Limido, con cui ho già collaborato pià volte e volentieri in passato. La settimana prossima invece sarà la volta di I mercoledì di Pippo: I racconti del tremore, un portmanteau, come si diceva una volta, un po' particolare, disegnato dal grande Librero Ermetti. Una tripletta un po' inusuale per i miei standard produttivi, ma spero cche non vi dispiaccia questa momentanea inflazione salvagniniana.

mercoledì 16 luglio 2025

Archimede, i Bassotti e il rifugio sicuro

 


Sul n, 3634 di Topolino, da oggi in edicola, c'è una mia nuova storiellina che si intitola Archimede, i Bassotti e il rifugio sicuro. Si tratta di una storia breve, spero divertente, che vede come protagonisti assoluti i Bassotti - di cui si mette in luce il carattere piuttosto malevolo, soparttutto in quello che desiderano - e Archimede, ma vede anche dei fuggevoli, ma significativi, cameo di Zio Paperone, Amelia e Battista. I disegni sono dell'ottimo Federico Franzò con cui credo sia la prima volta che ho il piacere di collaborare. I colori, sempre molto belli, sono di Dario Tavormina. Che altro dire? Precipitatevi a leggerla, naturalmente, se vi fa piacere farlo.

giovedì 13 marzo 2025

I mercoledì di Pippo: La minacciosa minaccia dallo spazio esterno

Sul Topolino attualmente in edicola (il n. 3616) c'è una storia che ho scritto io. Si tratta di un nuovo episodio della serie I mercoledì di Pippo dal titolo completo (e lunghetto) I mercoledì di Pippo: La minacciosa minaccia dallo spazio esterno. Ai disegni torna l'ottimo Marco Mazzarello (al suo terzo mercoledì), mentre i colori, sempre molto appropriati, sono di Irene Fornari. Per gli amanti delle statistiche posso dire che si tratta del trentottesimo mercoledì in ordine di scrittura (trentanovesimo se consideriamo anche il prototipo Pippo e il giallo a premi). Sono tanti, lo so. Spero però non troppi. In questa storia, come si può facilmente intuire, Pippo torna a occuparsi di fantascienza e come sempre lo fa a modo suo (e anche mio, naturalmente). Mi auguro che qualcuno possa divertirsi leggendola.

mercoledì 16 ottobre 2024

Paperino e il nuovo hobby di Paperoga

 


Sul n. 3595 di Topolino, da oggi in edicola, c'è una mia nuova storia che si intitola Paperino e il nuovo hobby di Paperoga, sviluppata in 12 pagine disegnate maagistralmente da Valerio Held, con gli ottimi colori di Debora Grazio. Non aspettatevi Quarto potere, naturalmente: è una breve storiella che spero possa risultare divertente, con una dinamica (e forse un po' diversa dal consueto) interazione tra i due cugini, che, come si può immaginare, sono tra i personaggi che preferisco usare.

Questa, se non sbaglio, è la mia nona collaborazione con il prode Valerio: la prima dovrebbe essere stata Paperino e il pollice d'ascolto che ho scritto nel lontano 1989 (lontano, ma per me molto vicino) ed è stata pubblicata nel 1991. Speriamo di andare presto in doppia cifra.

martedì 20 agosto 2024

Zio Paperone e l’inutile statuetta su Zio Paperone n. 74


 

Sul numero 74 (agosto 2024) di Zio Paperone, attualmente in edicola, c’è una mia vecchia storia, Zio Paperone e l’inutile statuetta, originariamente pubblicata su Topolino n. 1705 del luglio 1988 e poi più volte ristampata. Ai disegni, magistrale come sempre, il grande Giorgio Cavazzano. Qui viene presentata sotto la gratificante egida di Storia Superstar e le viene dedicato un servizio di presentazione scritto da Marco Travaglini (che ringrazio per l’attenzione). Non capita spesso (anzi, non capita quasi mai) che venga riservata qualche elaborazione critica al mio lavoro disneyano e per questo lo segnalo volentieri, anche perché è un servizio, pur breve, ma ricco di spunti e di riflessioni interessanti anche per il lettore occasionale. Era quello un periodo in cui mi piaceva lavorare sulla struttura delle storie alla ricerca di risvolti originali e di una narrazione il più delle volte sincopata e, nei miei auspici, brillante. In questo caso, come risulta evidente, l’intenzione era raccontare una storia semplice, curiosa e volutamente circolare che consentisse un siparietto significativo a ciascuno dei personaggi del mondo dei paperi. Era praticamente l’inizio - il vero inizio lo situo nella storia Paperino e i fulmini spiazzanti dell’anno precedente, ma siamo lì - di un periodo molto fertile in cui, per varie circostanze, mi sono sentito più libero di creare e ho dato fondo alla mia inventiva. Pertanto, chi vuole leggersi quella che ritengo una storia simpatica e riuscita sa dove trovarla.

martedì 30 luglio 2024

I mercoledì di Pippo: Alla ricerca dell’ignoto


Sul numero 3584 di Topolino, in edicola da domani, c’è un nuovo episodio della mia serie I mercoledì di Pippo, intitolato Alla ricerca dell’ignoto. È il secondo episodio consecutivo a comparire su Topolino, dopo quello della settimana scorsa (Topolinia Party). Non era mai successo, nella lunga (e, dico io, gloriosa) storia di questa serie. Di certo posso dire però che non ci sarà il terzo episodio consecutivo (dato che ho sbirciato le storie della prossima settimana). Questa volta, a differenza del precedente, è un Mercoledì di stampo tradizionale, perfettamente aderente alla struttura consueta. Pippo è un insigne scienziato alla ricerca di creature strane e Topolino è il suo tremebondo assistente, ma, come sempre, le sorprese non mancheranno tra un colpo di scena e l'altro. E, mi auguro, non mancherà nemmeno il divertimento. Ai disegni questa volta c’è il bravissimo Marco Mazzarello, che si scatena con notevole inventiva grafica. I colori, molto espressivi, sono di Martina Andonova. Con Marco Mazzarello ho collaborato diverse volte in passato (ricordo con piacere, per esempio, l’epico Pippo e Horsazio… il mostro galattico mai sazio e, naturalmente, Nelle segrete più segrete che fu l’ultimo Mercoledì di Pippo che scrissi prima della pausa) e mi ha fatto molto piacere tornare a collaborare con lui proprio con un Mercoledì. Speriamo che ci siano in futuro molte altre occasioni.

mercoledì 24 luglio 2024

I mercoledì di Pippo: Topolinia Party


 

Sul n. 3583 di Topolino, in edicola da oggi, compare un nuovo episodio della serie I mercoledì di Pippo, che ho creato ormai tanto tempo fa. Con le sue 22 pagine è uno degli episodi più brevi, giustamente corto per tentare di evitare lungaggini e tempi morti. La storia, come vedrà chi la leggerà, ha una struttura piuttosto incosueta, anche per i Mercoledì, che tendono per natura a essere un po' inconsue
ti. Un ensemble piuttosto bizzzarro di personaggi caratterizza la vicenda imperniata su quello che Pippo definisce un colpo di scena straordinario. Ma lo dice lui, badate bene, e sappiamo che di colpi di scena di riserva è come al solito ben provvisto e disposto a utilizzarli.

Per la sua stessa natura e per il fatto d'essere quasi tutta ambientata in interni non era una storia facile da disegnare e non avrei voluto essere nei panni di chi aveva ricevuto tale compito. Luca Usai, con cui collaboro per la prima e spero non ultima volta, ha fatto un lavoro meraviglioso con ambienti e personaggi riuscendo a dare vivacità alla vicenda e ad assecondarne e valorizzarne le peculiarià. E mi preme sottolineare anche gli ottimi colori di Chiara Bonacini.

In un numero dominato da storie e autori importanti spero che questo Mercoledì possa rappresentare, nel suo piccolo, un'oasi di spensierato divertimento.

martedì 6 febbraio 2024

Paperino, Paperoga e la notte dei cavalli a dondolo


Sul n. 3559 di Topolino, in edicola da domani, è pubblicata una mia nuova storia che si intitola, nientemeno, Paperino, Paperoga e la notte dei cavalli a dondolo. La storia consta di 16 pagine ed è quindi classificabile come mediometraggio, sussumendo un termine cinematografico: è cioè corta, ma non troppo. Paperino e Paperoga vi operano in sinergia, come mi piace che sia ultimamente. Paperoga resta così "lui", ma non combina necessariamente disastri epocali, pur comportandosi sempre in modo molto particolare e assumendo, con il suo pervicace dinamismo, con naturalezza un ruolo guida. L'argomento cinematografico, come sa chi è uso leggere le mie storie, mi è particolarmente caro e anche questa volta l'ho usato con piacere. I disegni, molto espressivi, sono dell'ottimo Lucio Leoni, mentre la colorazione, molto appropriata, è di Ilaria Castagna.

Come sempre, spero che possa essere divertente.

martedì 9 gennaio 2024

Pippo e l'incomprensibile insonnia

 


Nel n. 3555 di Topolino in edicola da domani c'è una mia nuova microstoria di 6 paginette, Pippo e l'incomprensibile insonnia. Protagonista è l'impagabile trio composto da Pippo, Topolino e Orazio. Al centro di tutto naturalmente c'è Pippo con il suo comportamento asssolutamente singolare che si riverbera in modo inesorabile sugli altri due. Spero che la storia possa risultare divertente e non annoiare (magari la durata ridotta può aiutare a questo riguardo). Ai disegni il sempre bravo Ottavio Panaro, mentre i colori, ottimamente calibrati sono di Ilaria Castagna.

mercoledì 20 settembre 2023

Paperozius e il vortice della sapienza


All'interno del nuovo numero di Topolino (il 3539) da oggi in edicola c'è una mia breve storia (16 pagine) intitolata Paperozius e il vortice della sapienza. Si tratta di una storia in costume, un genere che non pratico spesso, ma che stavolta mi pareva si attagliasse bene alla vicenda che intendevo raccontare. Paperozius è naturalmente Paperino e il suo desiderio, come quello di molti, è quello di avere qualcosa senza sforzo, in questo caso essere un erudito senza dover studiare. Come sempre, spero che la lettura sia agevole e produca divertimento.

I disegni (di Federico Maria Cugliari) sono a mio parere particolarmente belli e si adattano bene allo spirito della storia. I colori, anche quelli molto appropriati, sono di Gaetano Gabriele D'Aprile.

martedì 25 luglio 2023

Pippo e la gita in bici


Sul n. 3531 di Topolino, in edicola da domani, c'è un'altra mia nuova storia, la terza consecutiva pubblicata. Si intitola Pippo e la gita in bici, consta di 14 pagine e oltre a Pippo vede come protagonisti Topolino e Orazio, a comporre un trio che mi è molto simpatico. Si parla anche del mitico Pipponio Tubolari, mentre per quel che riguarda l'effettiva gita in bici non mi pronuncio. Come spesso di questi tempi, è una storiellina leggera, breve, creata per essere simpatica e divertente: se lo è davvero non posso dirlo io, naturalmente, ma lo spero, Ai disegni l'ottimo Graziano Barbaro con cui ho collaborato diverse volte in passato, l'ultima volta (prima di questa e della recente Zio Paperone e la leggenda da salavre) in quella sorta di wuxiapian che è Topo-lee e il segreto del dragon pensoso del 2010. Ai colori fa un ottimo lavoro anche Nicole Serra,

mercoledì 19 luglio 2023

Ciccio e l'interpretazione dei sogni


Sul n. 3530 di Topolino, in edicola da oggi, c'è una mia nuova storiellina dal titolo Ciccio e l'interpretazione dei sogni. Dura la bellezza di sei pagine e spero di non essere accusato d'essermi dilungato. Ciccio è un personaggio che mi è smpatico e ho adoperato spesso (per qualcuno magari troppo spesso) perché consente di realizzare storie caratterizzate da un umorismo particolare. Devo anche dire che è un personaggio difficile perché valorizzare le sue precise caratteristiche in modo efficace richiede una notevole attenzione, oltre che una certa fantasia. La prima storia con Ciccio protagonista che ho scritto si intitolava I sogni di Ciccio, risale al 1989 ed era stata disegnata dal garnde Paolo Ongaro (famoso per i suoi fumetti realistici, ma con un suo corposo trascorso disneyano). L'ultima, prima di questa, è stata Quando Ciccio va al cinema del 2009, disegnata dal bravo Ettore Gula. 

I disegni di questa storia sono di Paolo De Lorenzi, che fa davvero un otttimo lavoro. Con lui avevo già collaborato molti anni fa, nel 2004; con una storia che ricordo con piacere (e che lui aveva disegnato molto bene): Rockerduck e i suoi fratelli. La classica storia che era partita dal titolo, nel senso che il titolo mi era venuto in mente e mi piaceva per cui mi sono costretto a inventare una storia che vi ci si adattasse. I colori, molto appropriati, sono di Giulia Castoldi.

martedì 11 luglio 2023

Paperino, Paperoga e il principe del cosmo


Sul n. 3529 di Topolino, in edicola da domani, c'è una mia nuova storia che si intitola Paperino, Paperoga e il principe del cosmo e consta di 20 pagine. Riguardo al contenuto non anticipo nulla se non che non si tratta di una storia di fantascienza, benché il titolo, com'è ovvio, sia del tuttto pertinente. Ai disegni c'è l'ottimo Nicola Tosolini con cui ho collaborato diverse volte in passato, l'ultima nella storia Quando Ciccio perde i soldi (Topolino 2780 del 2009, nientemeno). Ai colori Putra Shah Bin Bin Abd Jalil, che fa anche lui un ottimo lavoro.

Paperino e Paperoga sono personaggi di cui mi occupo sempre con grande piacere perché le loro caratteristiche si sposano alla perfezione e consentono di articolare vicende divertenti sempre giocate sul filo del paradosso e ricche di dinamismo. Ultimamente, come forse si è accorto chi ha letto le storie sul carillon proboscidato e sui pennuti furenti, ho cercato di sfruttare in modo più articolato le loro psicologie per cecrcare di evitare luoghi divenuti forse comuni e questa storia segue quella scia, credo. Ma queste sono cose che. non è detto debbano interessare a chi legge le storie, che penso sia più interessato all'esito finale. La storia è divertente? Se sì l'obiettivo è raggiounto.

Dalle anticipazioni sul prossimo numero traggo la notizia che anche sul n. 3530 ci sarà una mia storia: Ciccio e l'interpretazione dei sogni, un'epica vicenda di sei pagine (a parte gli scherzi, spero vi piacerà).

mercoledì 26 aprile 2023

Zio Paperone e la leggenda da salvare


Sul numero 3518 di Topolino, in edicola da oggi, c'è una mia nuova storia, Zio Paperone e la leggenda da salvare: una storia un po' più lunga del solito (26 pagine), ottimamente disegnata da Graziano Barbaro, con cui torno volentieri a collaborare e che molti anni fa disegnò una delle mie storie migliori (Topolino e il vortice imperiale). I colori sono della brava Barbara Casiraghi.

Si tratta di una storia di ambiente calcistico. Come credo di aver detto già varie volte, mi piace molto il calcio e ho già scritto diverse storie calcistiche. Per citarne a memoria alcune: Paperino e Paperoga allenatori super allenati, Paperino procuratore sopraffino, Zio Paperone e l'arbitro infallibile, Pico e la supertattica vincente e così via. Seguo il calcio da sempre, da quando cioè mi regalarono a scuola il primo album delle figurine Panini (questo per darvi un'idea dei tempi biblici di cui sto parlando) e su quello scelsi la squadra per cui tifare (squadra che, ovviamente, non ho mai più cambiato), ma, dal punto di vista dello sceneggiatore, il calcio mi interessa per le infinite variazioni narrative che propone, per gli spunti che continua a offrire, cambiando continuamente. In questa storia, per esempio, mi concentro sugli aspetti economico-finanizari oltre che su quelli sportivi, cercando di cogliere gli aggiormamenti più recenti e gli aspetti che lo stesso Zio Paperone non può che definire più o meno curiosi: le buonuscite, la pancia piena, la fame, la gestione dei giocatori da parte dei procuratori eccetera. Tutto sotto l'ottica del divertimento, almeno mi auguro, e tenendo sempre presente anche l'aspetto "mitico" ed "epico" del confronto sportivo. A volte leggo opinioni di qualche lettore che dice che non ama le storie calcistiche perché non ama il calcio. Legitttimo, ma a mio avviso non è necessario amare il calcio per divertirsi leggendo storie come questa: il calcio è solo lo sfondo, l'oggetto dell'ironia. Quando scrivo una storia calcistica (parlo per me, naturalmente) non ti sto proponendo un'esperienza analoga alla visione di una partita di calcio, ti sto offrendo una storia che prende bonariamente in giro gli aspetti bizzarri e a volte incomprensibili del mondo del calcio, per riderci su. Comunque, come sempre, mi limito a sperare che questa storia possa divertire chi la leggerà.

mercoledì 19 aprile 2023

Pippo e i minifrilli elusivi


Sul numero 3517 di Topolino, in edicola da oggi, c'è un'altra delle mie storielline. Si intitola Pippo e i minifrilli elusivi e nelle sue dieci pagine ottimamente illustrate dal sempre bravo Marco Palazzi presenta una minivicenda che spero possa intrattenere chi la legge. Della trama non dico niente perché penso che sia una di quelle storie che è meglio leggere senza saperne nulla. Comunque, cosa sono i minifrilli e come mai vengono definiti elusivi è abbondantemenet spiegato: non c'è trucco e non c'è inganno. Dall'anteprima posso già segnalare che ci sarà una mia storia anche nel prosssimo numero, Zio Paperone e la leggenda da salvare, una storia questa volta un po' più lunga del solito. Buona lettura!

venerdì 30 dicembre 2022

Topolino e l'esperimento del dottor Aster


Sul n. 3501 di Topolino, attualmente in edicola, c'è una mia nuova storia intitolata Topolino e l'esperimento del dottor Aster. Si tratta di quello che può essere considerato un giallo con dei risvolti piuttosto curiosi. La premesa, infatti, è che Topolino viene convocato in carcere perché un detenuto che lui non conosce, il dottor Aster, vuole assolutamente parlare con lui e solo con lui. Quando Topolino è a colloquio con Aster, questi incredibilmente gli dice di esseere Gambadilegno intrappolaato nel corpo di Aster. E, come si dice, da cosa nasce cosa. La storia è di 26 pagine, quindi un po' più lunga dei miei standard recenti e spero possa intrattenere i lettori. Ai disegni c'è il bravo Marco Palazzi, con cui ho già collaborato in tempi lontani (l'ultima storia che abbiamo fatto insieme è Paperinik contro Paperino pubblicata nel 2009) e mi ha fatto piacere collaborare di nuovo con lui. Ai colori Chiara Bonacini, brava anche lei. Nel corso della storia mi sono divertito a inserire dei richiami a tre vecchie storie, due molto famose (che tutti indovineranno) e la terza invece, dato che è mia, molto meno famosa. Rispetto alla sceneggiatura, nella versione che è stata pubblicata è saltata la spiegazione del perché a un certo punto si vedano dei Topolini cavernicoli nel deserto: facendo un po' di spoiler posso dire che si trattava dell'effetto della macchina ipnotica di Aster che induceva la "visualizzazione virtuale" (se così posso esprimermi) dei peggiori incubi di Topolino e Gambadilegno. Perciò, Gambadilegno si vedeva assalito da una torma di Topolini, mentre invece Topolino, pià sereno, non vedeva niente. Niente di grave, comunque, va bene anche com'è stata pubblicata.

martedì 6 dicembre 2022

Orazio e il poema manutentivo


Sul n. 3498 di Topolino, in edicola da domani, c'è una mia nuova storiella piccina piccina (12 pagine). Si intitola Orazio e il poema manutentivo (titolo di lavorazione Orazio, sei uno strazio!) e ha come protagonista assoluto proprio Orazio, un personaggio che mi è simpatico e che ultimamente ho cercato di usare un po' di più di quanto non abbia fatto in passato. Non è da solo, naturalemnte: a fargli compagnia ci sono anche Pippo e Clarabella. La storia è molto semplice, ma, come sempre, spero che possa svolgere in modo adeguato la sua funzione che è esclusivamente quella di far divertire un po' il lettore. I pià attenti troveranno forse un richiamo ai Mercoledì di Pippo, ma la vicenda si dipana in modo veloce e vivaace di per sé (almeno nelle mie inetnzioni). Ai disegni ritrovo con molto piacere il valoroso Valerio Held, grande disegnatore con cui ho avuto la fortuna di collaborare diverse volte in  passato: l'ultima se non sbaglio per Paperino e la quiete silvestre, pubblicata nel 2009 (quindi un bel po' di tempo fa). Devo dire che con gli anni diventa sempre più bravo e spero in future ulteriori collaborazioni. In definitiva, buona lettura a chi vorrà leggerla.