Visualizzazione post con etichetta nuova edizione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nuova edizione. Mostra tutti i post

martedì 1 novembre 2011

Recensione di Franco Pezzini al Dizionario dei film horror nuova edizione


Segnalo con piacere questa recensione di Franco Pezzini - che ringrazio per l'attenzione - al Dizionario dei film horror nuova edizione. La recensione è stata pubblicata sul blog dell'Indice dei libri del mese - gloriosa e indispensabile rivista sulle uscite librarie e non solo - e la trovate facendo un clic su questo link.

lunedì 26 settembre 2011

Il Dizionario dei film horror nuova edizione e i film a cinque stelle


Le stellette sono state un’invenzione simpatica, ideale per una sintesi del giudizio critico che aveva tanto più valore quanto più il giudizio era forzatamente ridotto ai minimi termini, come nei paginoni dei quotidiani che presentavano l’elenco dei film in programmazione. Un’usanza, quella, propria soprattutto dei quotidiani della sera che, in un’epoca in cui gli aggiornamenti delle notizie non avevano ancora raggiunto lo spasmodico ritmo delle reti di sole news o di internet, avevano ancora una funzione. Mi divertivo a guardare le paginate della
Notte o del Corriere d’informazione per sapere le stellette di questo o di quel film e leggere la riga (o al massimo due) di commento. Ma dovevo stare attento: quella riga era spesso capace - soprattutto nel caso della Notte - di svelare il finale riassumendo tutto il film in una frase.

Oggi le stellette abbondano soprattutto nei Dizionari di cinema, ma restano comunque un divertissement. I critici seri e paludati spesso le aborrono perché sembrano come i voti dati a scuola e le opere d’arte non si meritano voti di quel genere. Io, che non sono per nulla paludato (ricordate, non vuol indicare qualcuno immerso in una palude) e che a volte mi diverto ancora, le ho regolarmente messe nel mio Dizionario dei film horror (Corte del Fontego). E non ho potuto fare a meno di notare come qui e là ci sia stata qualche piccola discussione su questo o quel numero di stellette assegnato. È normale e anche giusto. La cosa più difficile in questi casi è riuscire a garantire una certa uniformità di giudizio. Nel caso dei dizionari con più collaboratori questa uniformità mi pare una chimera. Nel caso dei dizionari, come il mio, scritti da un’unica persona questo dovrebbe essere più facile. E lo è, ma nonostante questo talvolta la deriva del momento può portare a premiare qualche film con una mezza stella in più e a penalizzare un altro con una mezza stella in meno.

Ricordo che alla presentazione della vecchia edizione al PesarHorror Fest (un bel festival di cui si sente la mancanza: spero che possa tornare), un lettore mi aveva fatto notare che il primo Halloween, per la sua importanza anche storica, era stato un po’ penalizzato con le su tre stelle e mezza. Avevo convenuto, promettendo di portarlo a quattro stelle nella successiva edizione. Cosa che ho fatto. Come questo, possono esserci altri casi e in effetti altri film sono stati soggetti a variazioni di stellette: invito però a ricordare che per la sua stessa natura il giudizio in stellette è solo una sintesi approssimativa, ciò che conta è quanto scritto prima delle stellette, da cui dovrebbero capirsi in modio più preciso limiti e qualità del film.

Detto questo, la gradazione in stellette consente anche di individuare il ristretto numero di film premiato con il massimo dei voti e anche questo ha avuto i suoi risvolti problematici, per me. Fermo restando che con due stellette un film è sufficiente, con tre è buono, con quattro è ottimo, con cinque (vale a dire eccezionale) dev’essere un capolavoro, non del singolo regista, ma in assoluto. E i capolavori, per la loro stessa natura, sono pochi. Quando ho dato le stellette non pensato a contingentare la categoria: ho dato le cinque stellette quando mi pareva giusto. Alla fine, mi è stato fatto notare da chi aveva fatto i conti che i film a cinque stelle della prima edizione erano venti (su 2404). Magari per qualcuno potevano esserci dei film al posto di altri, ma la percentuale, se si riferisce a capolavori, mi pare accettabile.

In questa seconda edizione, i film a cinque stelle diventano 22, con l’aggiunta di due titoli stagionati ma non comparsi nella prima edizione (erano e restano inediti in Italia). Si tratta di
Horrors of Malformed Men di Teruo Ishii e di Jigoku di Nobuo Nakagawa, due film giapponesi molto diversi ma egualmente importanti, che consiglio vivamente di vedere a ogni appassionato non tanto e non solo di horror quanto di cinema.

lunedì 11 luglio 2011

Recensione del Dizionario dei film horror su FilmTv


Su FilmTv n° 27 di questa settimana c'è una recensione scritta da Erica Re - che ringrazio per l'attenzione - del mio Dizionario dei film horror - nuova edizione ampliata e aggiornata (Corte del Fontego).

Qui sopra una scansione della recensione.

lunedì 4 luglio 2011

Dizionario dei film horror nuova edizione: recensione di Mario Calderale su Segnocinema


Con grande piacere segnalo la recensione che Mario Calderale ha scritto sul numero 170 di Segnocinema (luglio-agosto 2011) attualmente in libreria. Qui sopra una scansione della recensione.

Ma, a parte questo, il numero è da segnalare - oltre che per i consueti motivi di interesse che la rivista sempre contiene - anche perché sin dalla copertina ci ricorda che questo è il trentennale, un traguardo impressionante per una rivista di cinema e che è già un auspicio per futuri traguardi ancora più rotondi.

lunedì 27 giugno 2011

Dizionario dei film horror - nuova edizione: la recensione di Roberto Giacomelli su Horrormovie.it


Su Horrormovie.it, Roberto Giacomelli - che ringrazio per l'attenzione - ha scritto una recensione sulla nuova edizione riveduta e ampliata del mio Dizionario dei film horror (Corte del Fontego).

Questo è il link per andare a leggerla (ve lo consiglio).

martedì 31 maggio 2011

Dizionario dei film horror nuova edizione




Grazie a Valentina Colli, la notizia dell'uscita della nuova edizione del mio Dizionario dei film horror (Corte del Fontego) è arrivata anche su un altro seguito sito horror, Horror.it: questo è il link per chi volesse andare a leggere.

domenica 15 maggio 2011

Il nuovo Dizionario dei film horror e La settima tomba




La nuova edizione riveduta e ampliata del Dizionario dei film horror (Corte del Fontego) non è stata solo l’occasione per inserire i film usciti nell’arco dei quattro anni trascorsi dall’uscita della precedente, ma anche l’occasione per inserire film inediti e film rari o poco conosciuti che precedentemente avevano eluso la mia ricerca (magari ne parlerò in uno dei prossimi post dedicati al Dizionario, entrando un po’ più nello specifico). È stata infine anche l’occasione per cancellare un’anomalia necessaria che si chiamava La settima tomba, un film che avevo inserito nella precedente edizione, ma per il quale, oltre al riassunto della trama, avevo potuto aggiungere poco altro se non il parere di un paio di critici, senza nemmeno assegnare le stellette perché, nonostante avessi cercato di trovare il modo di vederlo, non ci ero riuscito.

Firmato da Finney Cliff (pseudonimo di un altrettanto sconosciuto Garibaldi Serra Caracciolo), il film era interpretato da un cast ben poco noto nel quale spiccava Gianni Dei, volto ricorrente nel cinema di genere italiano (e che mi fa subito pensare a un film che ho visto tantissimi anni fa, all’epoca della sua uscita, Pronto... c’è una certa Giuliana per te, con una fenomenale Mita Medici). Poverissimo e oscuro, La settima tomba è un film che non molti hanno visto, né all’epoca né in epoche successive: chi per scelta, chi per mancanza di possibilità. Io rientravo nella seconda categoria, ma sono lieto di annunciare che ebbene sì, alla fine lo vidi. E pertanto nella nuova edizione del Dizionario la vecchia voce un po’ afona (nel senso che mancava del giudizio critico personale) è stata sostituita da una scheda analoga a quella degli altri film, con trama, giudizio critico e stellette (anzi, in quest’ultimo caso è improprio parlare al plurale).

venerdì 6 maggio 2011

Il Dizionario dei film horror - nuova edizione riveduta e ampliata


Con soddisfazione, posso annunciare ufficialmente che è arrivata la nuova edizione del mio Dizionario dei film horror, sempre edito da Corte del Fontego.
A quattro anni dall’uscita della prima edizione, questa nuova uscita riporta up-to-date il Dizionario aggiungendo una cospicua messe di nuovi film e aggiornando e revisionando le schede che ne avevano necessità.
Per dare qualche numero, le schede nuove sono 618 (portando il totale a 3022, se non ho sbagliato i conti), mentre oltre una cinquantina sono state riscritte (in seguito a nuove visioni dei film). Le pagine sono adesso complessivamente 1040, facendo del nuovo volume un tomone di ancor più ragguardevoli dimensioni, ricco, spero, di sorprese e di notizie utili per tutti coloro che, in qualche misura, sono interessati al cinema horror.
Ho cercato di rendere il più completo possibile questo nuovo Dizionario ampliando anche l’inserimento di film inediti in Italia per venire incontro alle richieste degli appassionati.
Altre informazioni si possono trovare sul blog dell’editore Corte del Fontego, presso il quale è anche possibile ordinare il libro. Altrimenti, il Dizionario è disponibile nelle principali librerie online e, nelle regioni raggiunte dalla distribuzione, anche in libreria.
Qui sopra la copertina dove, come potete vedere, Bela Lugosi ha lasciato il posto a Jamie Lee Curtis (e a Michael Myers).