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sabato 17 settembre 2022

Men At Work in Bravi vol. 2


Segnalo che è da poco uscito Bravi vol. 2 - Brevi Racconti a vignette (Festina Lente Edizioni, 264 pagine, € 16), un corposo volume che raccoglie le strisce di un nutrito numero di fumettisti, tra i quali ci siamo anche io e il valoroso Stefano Intini. Nel volume potrete infatti trovare le prime 26 strisce di Men At Work, una striscia che Stefano e io (non uso la d eufonica sia perché sarebbe scorretto sia per non sopravvalutarmi) creammo qualche anno fa per il supplemento umoristico de L’Unione Sarda stimolati in questo dal prode Silvio Camboni, compagno di tante avventure disneyane. Non cito altri autori perché sono davvero tanti e non vorrei fare torto a qualcuno: basti dire che l’umorismo non manca in molte incarnazioni diverse. Un autore lo cito, però, uno che mi sta molto a cuore, Pinù Intini, vale a dire colui che mi fece esordire come sceneggiatore di fumetti molti, molti anni fa. Qui è contenuta una selezione delle sue strisce dedicate a Fra’ Canario, un ottimo esempio del suo arguto umorismo e del suo segno nitido ed espressivo.
Se il volume vi interessa, lo potete trovare facilmente presso l’editore e le consuete librerie online, oltre, credo, alle librerie, come si dice adesso, fisiche.

martedì 13 ottobre 2009

Men At Work e la prescrizione (o viceversa)





Quanto sopra è un piccolo commento sulla situazione del nostro sistema giudiziario in seguito anche alla quantità di ottime riforme “commesse” negli ultimi anni. Sulla prescrizione come la subiamo oggi ci sarebbe molto da dire e niente di buono.

La striscia appartiene alla serie Men At Work, creata da me e da Stefano Intini (ai disegni), per La Gaggetta Ufficiale, supplemento satirico di L’Unione Sarda. È stata pubblicata nel 2007, mi pare. Alla Gaggetta siamo stati invitati a collaborare dall’immarcescibile Silvio Camboni, che colgo l’occasione per ringraziare ancora.

A proposito di Silvio Camboni. Una decina d’anni fa io e alcuni disegnatori veneti di cui taccio il nome pensavamo di essere diventati - dopo anni di esercizio - dei provetti giocatori di calcio balilla. Lo pensavamo, cioè, sin quando non ci siamo imbattuti in Silvio che ci ha stracciato senza alcuna difficoltà. Pensate, non solo è un asso a calcio balilla, ma disegna bene (non so quale delle due qualità sia più importante, decidete voi).

A onor del vero, comunque, il mio massimo come giocatore di calcio balilla l’ho raggiunto quando ero militare grazie alla ferrea applicazione del catenaccio (si può, anche nel calcio balilla).

Nota di servizio per i meno avvezzi: per vedere meglio l'immagine, cliccateci sopra.