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domenica 26 maggio 2013

Vampiri a fumetti e Fidanzato vampiro

Come annunciato, ieri, in qualità di componente la giuria del concorso Vampiri a fumetti per fumettisti esordienti, sono stato a Valdagno dove si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso, nell'ambito della manifestazione Valdagno che legge organizzata dal Progetto Giovani del Comune di Valdagno.

Tutta questa premessa per arrivare poi a dire, come mi sembra giusto, chi ha vinto il concorso. Si tratta di Tiziana De Piero, con il fumetto Fidanzato vampiro, di cui qui sopra potete vedere un paio di vignette. Il fumetto di Tiziana ha colpito la giuria - della quale facevano parte, oltre a me, il prode Giuliano Piccininno (motore e artefice del premio, nonché insigne fumettista non solo bonelliano con Dampyr e molto altro, ultimamente un ottimo Dracula per il mercato francese), Mauro Penzo (abile organizzatore di Schiocomics), Melissa Zanella (altra ottima disegnatrice bonelliana con Nathan Never in prima fila) e Sofia Terzo (eccellente co-autrice con Giuliano del Dracula francese) - per la qualità dei disegni e la brillantezza di sceneggiatura e dialoghi: un horror virato simpaticamente in commedia, con stile e vivacità.

Al secondo posto si è piazzato Che Draculo di Francesco Guiotto, mentre al terzo, a pari merito, Pandora di De Cecco, Massignani, Padovan, Randon e Tre Spose per un vampiro di Vivian e Munaretto.

Resta da dire che la partecipazione al concorso è stata massiccia nel numero e di qualità mediamente più che apprezzabile, il che depone a favore dell'entusiasmo e delle prospettive dei partecipanti. Perciò, in bocca al lupo a tutti.

sabato 18 maggio 2013

Vampiri a fumetti (e Dizionario dei film horror)

Sabato 25 maggio a Valdagno, nell'ambito della manifestazione Valdagno che legge  alle ore 20.30 ci sarà la premiazione del concorso Vampiri a fumetti (Sala Bocchese, Palazzo Festari, Corso Italia 63). Sono nella giuria e pertanto sarò presente anch'io. Chi è in zona è invitato a venire (anche nel corso della giornata): la manifestazione è di sicuro interesse. Chi invece non è in zona, farà bene a portarsi celermente in zona. Nella giuria c'è anche il prode e poliedrico Giuliano Piccininno - disegnatore di Dampyr e di mille altre cose - che stavolta gioca in casa.

Prima della premiazione (e quindi un po' prima delle 20.30) ci sarà l'occasione anche per parlare del Dizionario dei film horror (Corte del Fontego) e chi non ce l’ha ancora potrà persino acquistarlo. Sembrerà infatti strano, ma la stragrande maggioranza degli italiani (non parliamo poi degli stranieri) ancora non ce l’ha: ne ho le prove.

Qui sopra la locandina della manifestazione da cui potrete trarre le informazioni del caso: in ogni evenienza, per i dettagli potete visitare il sito www.progettogiovanivaldagno.it.

lunedì 15 aprile 2013

I miei fumetti e Bob Dylan (3)

Una delle particolarità della miniserie supereroistica Rave che ho scritto nel 1998 - ne ho già parlato qui - è che il titolo dei suoi singoli episodi, sei in tutto, sono citazioni dalle più varie fonti. Presa questa decisione citazionistica, non mi sono potuto esimere dall’inserire un rimando dylaniano. Così il titolo del quarto episodio è I tried my best to love you, but I cannot play this game, che si adattava molto bene al contenuto narrativo e proviene, come ben pochi potrebbero immaginare data la scarsa popolarità della canzone, da Angelina, un pezzo del 1981 appartenente alle sessioni dell’album Shot of Love (un album non troppo amato persino dai dylaniani, ma invece non privo di meriti), ma rimasto inedito sino al 1991 quando è stato inserito in The Bootleg Series vol. 1-3, la prima cornucopia di quella serie. (Tra parentesi, lo so che la citazione non è correttissima, ma ero andato a memoria)

È uno dei grandi misteri dylaniani: perché Angelina non trovò
immediatamente posto  in quell’album - magari assieme a Caribbean Wind, un altro grande inedito di quel periodo. Caribbean Wind, almeno, vide la luce prima, nel 1985, all’interno della raccolta Biograph (tra l’altro, ricordo che, all’epoca, quando Shot of Love non era ancora uscito, avevo letto su una rivista musicale che il titolo del nuovo album di Dylan sarebbe stato proprio Caribbean Wind: quando l’album uscì, di Caribbean Wind non c’era traccia, ma il titolo mi rimase in mente) - considerato che si tratta di una delle migliori canzoni di sempre scritte da Dylan? Enigmatica, suggestiva, profonda, piena di versi fulminanti: se non la conoscete, ascooltatela (magari non scambiandola per Farewell Angelina, che è tutt’altra canzone).

La cosa strana è che, diversamente da altri grandi inediti degli anni ‘80 (penso a Blind Willie McTell, per esempio, di cui peraltro resta ancora inedita la magnifica versione “elettrica”), che di riffe o di raffe arrivarono alle orecchie dei collezionisti via bootleg di varia natura, Angelina proruppe nel mondo dylaniano nel 1991 senza prima essere nota ad alcuno. Un po’ come sarebbe successo, decadi più tardi, a Red River Shore, che però, almeno di nome, si sapeva che esisteva.

Qui sopra la prima pagina del quarto episodio di Rave, disegnato da Giuliano Piccininno - the man who made a name for himself and still has it - e arricchito, come si può facilmente notare, da un’altra citazione dylaniana, risalente stavolta agli anni ‘70.

lunedì 28 settembre 2009

Il quiz di Rave


Come già preannunciato, anche stavolta parliamo di fumetti con un post dal taglio vintage dedicato a un’opera che ben pochi conoscono.

Nel 1998 ho scritto una miniserie su un super eroe chiamato Rave (se non sbaglio, l’idea per il nome è venuta ad Alessandro Gottardo). La miniserie era composta da sei avventure autoconclusive, ma legate da una continuity. È stata pubblicata in tre albi dalla Tornado Press. I disegnatori erano Alberto Lavoradori, Giuliano Piccininno, Alessandro Gottardo, Gianmaria Liani, Davide Corsi e Fabio Chiesa. Gli episodi erano intervallati da panel disegnati da Paolo Martinello. In appendice un fumetto umoristico scritto da Giuliano Piccininno e disegnato da Stefano Intini. Non so quanti dei succitati autori abbiano Rave nel loro curriculum, ma forse un giorno lo scopriremo.

Di Rave come fumetto magari, forse (e sottolineo forse), riparleremo in futuro: la sua caratteristica principale è che, per molti motivi, è stato il primo super eroe costretto con regolarità a fare le pulizie.

Qui mi interessa ricordare un’altra cosa. Tutti i sei titoli delle avventure di Rave erano delle citazioni. All’epoca venne lanciato su Rave un concorso con un premio per chi indovinava tutte le citazioni. Manco a dirlo, non rispose nessuno. Che sia dipeso dal fatto che il premio principale consisteva, testualmente, in “una vigorosa stretta di mano di Alessandro Gottardo”? Ci piace di più pensare che il quiz fosse troppo difficile. I titoli delle avventure erano comunque questi:

A volte ritornano
What Remains Is Bestial
Non credere a nessuno perché nessuno è mai come credi
I tried my best to love you, but I cannot play this game
Farewell, My Lovely
Tutte feriscono... l’ultima uccide

Come si può vedere, alcune citazioni sono estremamente facili da individuare. Altre un po’ meno. Un paio non mi ricordo bene neanch’io dove le ho prese. Potrebbero persino esserci delle imperfezioni, chissà.

A suo tempo, rispondere non era solo cortesia (poiché, come si sa, domandare è lecito), ma era anche un po' difficile. Oggi, ai tempi di internet, dovrebbe essere un gioco da ragazzi. Chi vuole può ancora tentare di rispondere, consapevole del fatto che non avrà in premio nemmeno la stretta di mano di Gottardo. Per tutti gli altri, prossimamente su questi schermi rivelerò probabilmente le risposte. Non trattenete il fiato nel frattempo.

La copertina che vedete sopra (opera del valoroso Alberto Lavoradori) era una delle due copertine del numero 1.