lunedì 29 aprile 2019
Chambers
Da venerdì scorso è disponibile su Netflix la prima stagione di una nuova serie horror, Chambers. Sono dieci episodi e tra gli attori c'è la gloriosa Uma Thurman.
Chi è interessato può cliccare qui ed essere catapultato sul sito di MYmovies, alla recensione che ho scritto per loro.
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martedì 23 aprile 2019
Annabelle 3
Il prossimo 4 luglio è prevista l'uscita nelle nostre sale di Annabelle 3, nuovo capitolo nella saga della bambola malefica che questa volta è diretto da Gary Dauberman, lo sceneggiatore degli altri episodi (e, va da sé, anche di questo).
Nell'attesa di vedere il film, chi vuole può leggere cliccando qui le considerazioni che ho scritto per MYmovies per presentare questo nuovo sequel.
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mercoledì 17 aprile 2019
La llorona - Le lacrime del male
Oggi è uscito nelle sale italiane un nuovo horror, La llorona - Le lacrime del male, diretto da Michael Chaves e prodotto da James Wan.
Chi apprezza il cinema messicano di genere, soprattutto quello di qualche anno fa, sa bene chi sia la llorona. Un paio di film (o anche tre mi pare) con la llorona ci sono anche nel mio Dizionario dei film horror. Bisogna dire che è curioso questo recupero di una figura appartenente a una cinematografia così diversa e lontana (più nel tempo che nello spazio), da parte del sempre attento Wan. Ma tant'è: le curiosità sono sempre bene accette.
Chi vuole, può leggere la recensione che ho scritto per MYmovies, cliccando qui.
Qui sopra invece un'immagine dal film con la protagonista Linda Cardellini e Tony Amendola, nel ruolo di padre Perez sostenuto anche in Annabelle.
lunedì 15 aprile 2019
Polaroid
Polaroid è l'esordio nel lungometraggio per il giovane regista norvegese Lars Klevberg. Tra non molto esce anche nelle nostre sale e, in attesa della sua uscita, ho scritto un articolo di presentazione che, se siete interessati, potete leggere sul sito di MYmovies cliccando qui.
Ma in preparazione alla visione del film è interessante anche guardare il cortometraggio, bello e fulminante, che è all'origine del lungometraggio e ha lanciato la carriera di Lars Klevberg.
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Pet Sematary, 2019
Da giovedì 9 maggio esce anche nelle sale italiane la nuova versione del romanzo di Stephen King, Pet Sematary, già portata sulo schermo 30 anni fa (come passa il tempo) da Mary Lambert. Incaricati della regia sono Kevin Kolsch e Dennis Widmyer, di cui molti penso ricorderanno il riuscito Starry Eyes.
In attesa dell'uscita chi è interessato può leggersi qualche considerazione di presentazione che ho scritto per MYmovies: basta cliccare qui.
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giovedì 4 aprile 2019
La Banda sul Messaggero dei Ragazzi n. 1035
Nel nuovo numero del Messaggero dei Ragazzi (il n. 1035 datato aprile 2019, attualmente in distribuzione) ricompare La Banda con una nuova storia intitolata La partenza, scritta come sempre da me e illustrata dal grande Luca Salvagno, il creatore grafico della serie.
Come ho già spiegato, La Banda è una serie che vede per protagonisti un gruppo di ragazzini alle prese con avventure di vario genere e, soprattutto, con problemi e questioni che concernono la vita di tutti i giorni.
In questo caso, il problema è di quelli importanti e va a toccare una questione che molte volte può presentarsi nella vita dei più piccoli. In sostanza, la storia tratta dei riflessi di decisioni prese dalla famiglia per i più svariati motivi che vanno a toccare la vita dei ragazzini, i quali si sentono del tutto impotenti di fronte a quello che accade. Nella storia, infatti, uno dei ragazzi della Banda, Chen, deve confrontarsi con la decisione dei suoi di tornare in Cina con tutta la famiglia, lui compreso. E gli altri ragazzi della Banda devono confrontarsi con il senso di vuoto che sentono imminente. Naturalmente la loro reazione sarà quella di cercare di scongiurare il destino imminente...
Mi sembra il caso di sttolineare la bravura di Luca che riesce a essere come sempre e più di sempre molto espressivo nel dare vita alle sensazioni e alle reazioni dei personaggi. Un esempio lo potete avere dalle vignette qui sopra.
Buona lettura a chi lo leggerà.
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giovedì 28 marzo 2019
The Prodigy - Il figlio del male
Tornano i bambini malefici al cinema. Oggi è uscito The Prodigy - Il figlio del male, un nuovo horror diretto da Nicholas McCarthy e interpretato da Taylor Schilling.
Può essere che ci sia qualcuno interessato a sapere che cosa ne penso. Quel qualcuno può cliccare qui e fiondarsi così sul sito di MYmovies proprio nel punto in cui si trova la mia recensione.
lunedì 25 marzo 2019
Border - Creature di confine
Tra qualche giorno - giovedì 28 marzo per l'esattezza - esce al cinema Border - Creature di confine di Ali Abbasi, un film molto particolare.
Chi è interessato a conoscere la mia opinione al riguardo può cliccare qui e andare sul sito di MYmovies dove si trova la mia recensione.
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domenica 17 febbraio 2019
Shanda's River
Shanda's River è un piccolo e interessante film horror indipendente italiano, diretto da Marco Rosson.
Emma (Margherita Remotti) è una professoressa dell’Università di Sydney giunta sino a Voghera per compiere degli studi particolari. La accoglie Giulia (Claudia Marasca), una sorta di guida turistica, che la scorta sino all’albergo. L’indomani mattina è infatti previsto che Giulia le faccia da guida sino a un fiume particolare, nei pressi. Emma è molto stanca per il viaggio, ma si sveglia di soprassalto nel cuore della notte, alle quattro in punto. Fa una doccia ed è pronta al mattino per l’appuntamento con Giulia, che le rivela che ci sarà un partecipante in più: Daniel (Diego Runko), un giornalista investigativo croato che è lì sulle tracce di alcuni strani omicidi rituali. Emma spiega a sua volta che sta scrivendo un libro sull’origine di alcune mutilazioni femminili attuate da una setta e praticate tramite un sacrificio di sangue. Durante il viaggio in auto, Giulia racconta che il fiume - o meglio, come precisa, torrente - dove sono diretti ha una storia particolare. Nel 1520 circa scoppiò in quella zona una misteriosa epidemia. La locale abbazia di San Nicola fu così trasformata in un luogo cura e quarantena per i malati. Shanda, una contadina, cercò di dare una mano con erbe medicinali coltivate da lei stessa, senza però ottenere alcun risultato positivo. L’epidemia si propagò e si propagò anche la diceria che la responsabile fosse proprio Shanda con le sue erbe. Così Shanda fu annegata dagli stessi monaci in quel torrente. Mentre sono in viaggio verso il torrente, in una stradina di campagna, i tre hanno un problema all’auto e sono costretti a fermarsi. Due sconosciuti con mantelli neri e strane maschere li attaccano. Emma e Daniel si ritrovano così legati a un albero nei pressi del torrente. Sotto gli occhi di Emma, Daniel viene eviscerato da uno dei tizi mascherati che prima fa mangiare le budella di Daniel a Emma e poi la sgozza. Ma era tutto un sogno: Emma si sveglia in camera sua, sempre alle quattro del mattino. Poche ore dopo Giulia viene a prenderla ed è tutto come nel sogno, compresa l’imprevista presenza di Daniel. Giulia è sorpresa che Emma lo sappia. Emma è ancora più sconcertata nel rivivere tutto quanto ha sognato. E non sarà la prima volta, in un crescendo di orrore.
Gli incubi orrendi, i continui risvegli sempre più affannati, le morti sanguinose contribuiscono a costruire una struttura narrativa singolare che genera interesse e spiazzamento. Un po’ come in Ricomincio da capo o, in versione horror, Auguri per la tua morte, la protagonista sembra intrappolata in un loop malefico dal quale è impossibile uscire. Ogni volta un tassello nuovo, un briciolo di conoscenza in più, la portano verso la soluzione del mistero, creando immedesimazione nello spettatore. La gestione del racconto - tra numerosi e spesso inventive varianti all’interno dei singoli intervalli tra i risvegli - è abbastanza buona, riuscendo a suscitare una discreta tensione, alimentata dall’inspiegabilità e dall’indubbia suggestione di quanto sta succedendo.
Quando si accumulano fatti inspiegabili, però, il problema è che a un certo punto bisogna arrivare a una spiegazione ed è anche sulla “qualità” di quel momento che si valuta l’insieme della storia. In questo caso, dal punto di vista della logica interna del racconto, la conclusione non è deludente, anche se non è nemmeno memorabile. Solo che si risolve principalmente in uno “spiegone” che lascia a lunghi dialoghi il compito, appunto, di spiegare tutto. Un piccolo difetto - in una sceneggiatura (di Nicola Pizzi) per il resto equilibrata e ben scritta - che riduce un po’ l’impatto, ma non compromette l’esito complessivo del racconto, che si mantiene comunque godibile e con qualche elemento di originalità nel contesto del sottogenere stregonesco.
L’evidente ammirazione del regista verso i maestri dell’horror italiano di qualche anno fa si traduce in particolare - sembra di poter dire - in un riuscito omaggio a Lucio Fulci, con svariate efferatezze a condire con efficacia il racconto grazie anche ai buoni effetti speciali di Eleonorita Acquaviva (significative, per l'inquietante design, anche le maschere indossate dagli adepti della setta malefica).
La recitazione si mantiene su livelli nel complesso adeguati: si possono segnalare, in particolare, le buone prove della protagonista Margherita Remotti, cui spetta il compito più impegnativo sostenendo spesso da sola la scena, e di Diego Runko, convincente nel ruolo del giornalista investigativo che la sa lunga, ma forse non abbastanza.
Nel complesso promettente la prova del giovane regista Marco Rosson: non manca qualche asperità nella messa in scena, dovuta principalmente a inesperienza e budget ridotto, ma vengono alla luce buone qualità sia nella capacità di narrare per immagini sia nella scelta delle inquadrature.
giovedì 14 febbraio 2019
Crucifixion - Il male è stato invocato
Per chi vuole passare un San Valentino un po' diverso, oggi esce nelle sale un nuovo horror: Crucifixion - Il male è stato invocato. Il reegista è Xavier Gens, di cui molti ricorderanno Frontiers. La porotagonista è Sophie Cookson. L'ambientazione è la Romania rurale.
Chi lo desidera, può leggere cosa ne penso nella recensione che ho scritto per MYmovies: basta cliccare qui.
domenica 3 febbraio 2019
I mercoledì di Pippo (again)
Nel periodo, non breve, in cui uscirono i vari episodi della serie I mercoledì di Pippo, ricevetti attestati di stima da parecchi colleghi e anche dalla maggior parte dei componenti la redazione di Topolino (ci fu infatti anche chi mi disse candidamente - e del tutto legittimamente - che non ne apprezzava lo spirito, ma che dato che al pubblico piacevano…). Anche qualche critico di fumetti mi disse che li apprezzava molto. Però, che io sappia, nessuno, in quel periodo, ne scrisse qualcosa. Dal punto di vista critico, ufficialmente, passarono del tutto inosservati. Molti anni sono passati da allora: considerate che l’ultima sceneggiatura per un Mercoledì di Pippo l’ho ultimata il 18 settembre 2002 (I mercoledì di Pippo: nelle segrete più segrete). Quindi, è più che normale pensare che l’oblio che già c’era prima, oggi sia ancora più consistente.
Ho notato invece che - forse anche per l’abortita ristampa organica della serie tentata recentemente - qualcuno ne ha parlato sul web e ha cercato di analizzare in modo compiuto anche i meccanismi che contraddistinguevano quella serie. Mi fa piacere perciò segnalare anche qui questo paio di articoli comparsi sul web.
Il primo è questo, comparso sul blog nonquelmarlowe: si sofferma in particolare su una delle storie dei Mercoledì (Il libro della ricchezza), svolgendo considerazioni interessanti. A questo proposito, posso precisare che non conosco il romanzo di Edgar Wallace citato. Invece, uno spunto mi venne in quell’occasione da un vecchio e strano film: poi, come capita spesso in questi casi, lo spunto diede origine a qualcosa di completamente diverso, tanto che non ne rimase nulla nella storia, se non nella mia mente, nel senso che ricordo i processi mentali che partendo da una cosa mi portarono a un’altra.
Il secondo, invece, è questo, comparso sul sito Ventenni Paperoni con il titolo Il meraviglioso nonsense meta-narrativo dei Mercoledì di Pippo. Scritto da Michela Nessi, è un’analisi articolata della serie e delle sue strutture narrative. Molto interessante, anche e soprattutto per me che ho scritto quelle storie.
Se vi interessano i Mercoledì di Pippo, troverete probabilmente interessanti anche questi articoli.
mercoledì 30 gennaio 2019
L'esorcismo di Hannah Grace
Domani esce nelle sale un nuovo horror dal titolo molto esplicativo (anche se in effetti c'è molto altro, oltre all'esorcismo): L'esorcismo di Hannah Grace. Chi è interessato a leggere che cosa ne penso, può cliccare qui e andare sul sito di MYmovies dove si trova la mia recensione. Buona lettura (e buona visione nel caso decidiate di andare al cinema),
Qui sopra un'immagine dal film, con la protagonista Shay Mitchell in evidenza.
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