

Direttamente dalla Mostra del Cinema di Venezia, grazie all’editore Corte del Fontego, vi presento con grande piacere un paio di foto di Joe Dante: nella prima, Joe Dante sta autografando il Dizionario dei film horror alla voce Gremlins.
Nell'altra foto, Joe Dante è assieme all’Editore Corte del Fontego in persona (Marina Zanazzo) con il Dizionario dei film horror in bella evidenza.
Joe Dante è al Lido di Venezia per presentare fuori concorso il suo nuovo thriller-horror The Hole, oltre che per far parte della Giuria. Del film avremo sicuramente modo di parlare, esplora una delle classiche paure: il buco che conduce all’ignoto, l’ingresso per l’oscurità, una tentazione irrazionalmente irresistibile. Ed è in 3-D!
Dante ha una filmografia varia e molto interessante, al cui interno si trovano alcuni gioielli horror di assoluto rilievo. Tra tutti, mi piace ricordare L’ululato con cui molti anni fa, quasi a sorpresa, ha rivitalizzato (precedendo di poco Un lupo mannaro americano a Londra) un sottogenere - quello dei film sui licantropi - all’epoca piuttosto dimenticato e sfiatato. Assieme agli horror, Dante ha diretto film di vario genere, tutti caratterizzati da una brillantezza di regia, da un’ironia intelligente e da uno smisurato amore per il cinema che insieme compongono la sua distintiva cifra stilistica. Prima di darsi al cinema in prima persona nella Factory cormaniana, Dante è stato anche critico cinematografico e le sue recensioni - recentemente ripubblicate nella rivista specializzata Video Watchdog - sono impagabili.
Le foto sono state scattate dall’intrepido e inarrestabile Alberto Gerotto.
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