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martedì 16 novembre 2010

Bubba Ho-tep


La nuova puntata di Horror Frames, la rubrica che scrivo per MyMovies, si occupa di un regista maverick, per dirla come gli americani, un outsider, diremmo noi sempre mutuando un termine americano: Don Coscarelli. E se ne occupa attraverso il suo film forse migliore, certamente il migliore degli ultimi tre decenni (Fantasmi è degli anni '70). Mi riferisco ovviamente a Bubba Ho-tep dove il vero Elvis Presley (un fantastico Bruce Campbell), invecchiato e sopravvissuto all'oblio, si mette insieme a J.F. Kennedy - interpretato dall'attore nero Ossie Davis (un grande) - per combattere una maligna mummia egizia.

Il film è del 2002, ma da noi è arrivato in dvd - con considerevole tempismo - solo quest'anno per cui è lecito parlarne ora, ma sarebbe comunque lecito parlarne in qualunque momento, visto che è un film decisamente brillante. Chi vuole saperne di più - cioè quello che ne ho scritto - può andare qui.

A margine, osservo solo che Ossie Davis - ottimo attore e anche regista di notevole interesse - si è anche occupato di diritti civili in tempi difficili. Sotto questa veste ha avuto modo - come lui stesso ha ricordato - di presentare Bob Dylan due volte a decine d'anni di distanza, dapprima nella famosa marcia su Washington con Martin Luther King e poi, recentemente, alla celebrazione all'Apollo Theatre dove Dylan si è esibito in una straziante versione del classico di Sam Cooke A Change Is Gonna Come.

Dopo una vita lunga e ricca di risultati significativi, Ossie Davis è morto nel 2005.

martedì 25 maggio 2010

Horror Frames: My Name Is Bruce


L'oggetto della mia rubrica Horror Frames su MyMovies è stavolta un film peculiare e curioso: My Name Is Bruce. Non si tratta, come qualcuno potrebbe pensare, di un documentario su Springsteen, né di un film intimista sul lato meno conosciuto di Batman. In entrambi i casi (ma soprattutto nel primo) forse avrebbe potuto essere considerato qualcosa di assimilabile all'horror, ma non mi avrebbe molto interessato.

Si tratta invece di un film spesso spassoso (bell'accostamento di parole, no?), diretto e interpretato, nel ruolo di se stesso, da quel mattacchione di Bruce Campbell, un attore che, piaccia o no (a me piaccia), caratterizza tutti i ruoli che interpreta. In più, scrive anche dei libri divertenti. Perciò, date un'occhiata anche a questo film, se volete farvi qualche risata.

Ah, dimenticavo. Il mio articolo come al solito lo trovate qui.