Giovedì esce al cinema Ben - Rabbia animale, il nuovo horror di Johannes Roberts (47 metri).
Chi vuole sapere cosa ne penso può leggere su MYmovies la mia recensione cliccando qui.
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Giovedì esce al cinema Ben - Rabbia animale, il nuovo horror di Johannes Roberts (47 metri).
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È passato un mesetto abbondante dall’uscita e perciò mi pare opportuno ricordare la quarta edizione del Dizionario dei film horror edita da Bloodbuster, come la precedente, e scritta da me, come tutte e quattro. Non so quanti siano gli appassionati del genere horror che amano leggere libri sul cinema horror fatti solo di parole (e cioè, per dirla schietta, senza figure) e non so neanche quanti siano gli appassionati che apprezzano questo particolare tipo di libro, un dizionario, ma mi auguro che ce ne siano. Io sarei stato sicuramente tra loro e infatti ho scritto un libro, questo, che avrei voluto leggere. Oltre ai film più noti, quelli che ci si aspetta ci siano, vi sono anche quelli meno noti e talvolta anche quelli oscuri, non arrivati tra noi, film come Tendre Dracula con un Peter Cushing con i denti da vampiro, per fare solo un esempio. Un libro quindi da leggere o anche solo da consultare, per trovare conferme o scoprire cose nuove. Mi auguro che trovi il suo pubblico di lettori. Questi sono i due volumi come si presentano a chi li estrae dal cofanetto con il clown in copertina.
Il libro è disponibile presso Bloodbuster, Amazon, Ibs e in altre librerie online oltre che, immagino su ordinazione, presso quelle cd. fisiche.
Sul Topolino da oggi in edicola (il n. 3660) c'è una mia nuova storiellina che si intitola Topolino e l'abominevole dr. Pipps, 14 paginette che spero possano divertire. Il titolo è un omaggio a un notevole film (che non occcorre che i lettori conoscano), ma la storia segue un suo percorso che non ha niente a che fare col film e in sostanza cerca di affrontare cosa succede qundo Pippo, invece di scrivere romanzi, applica la sua particolare personalità al teatro. Niente di che, naturalmente, è una storia breve, ma mi pare che abbia un suo spessore e una sua originalità anche nel tratteggio psicologico relazionale tra i personaggi, anche se certe volte ho la sensazione che certe cose, nelle mie storie, le vedo solo io (va bene lo stesso, comunque, l'importante è che siano una lettura gradevole). I nomi degli attori amici di Pippo sono anch'essi un omaggio a celebri icone del cinema horror, tanto per stare in tema. Gli ottimi disegni sono del sempre bravissimo Marco Palazzi, mentre i colori, anch'essi perfettamente appropriati ed espressivi, sono di Marco Di Grazia. Buona lettura!