
Come promesso, ecco un altro flano della mia “collezione”. La scansione è leggermente obliqua, ma la circostanza le dona un che di espressionistico che non fa male (e soprattutto non avevo voglia di rifarla).
La notte della lunga paura è il film sui coniglioni assassini, indimenticabile per molti versi. Quello che ne penso lo trovate sul Dizionario dei film horror.
Il flano è simpatico e conferisce un senso di minaccia che il film, be’ insomma...
Il manifesto era ancora meglio, sulla stessa linea: anche quello fa parte della mia collezione il cui formarsi risale al periodo in cui saccheggiavo a basso costo i negozi specializzati che vendevano materiale pubblicitario agli esercenti. Adesso quei negozi non ci sono praticamente più e anche gli esercenti sono molto meno. Ma non pensiamo al passato.
Da notare nel flano l’uso, allora molto consueto, del termine - poco corretto linguisticamente - ‘thrilling’ in luogo di ‘thriller’. E dopo questa sottile riflessione, vi rimando al prossimo flano. Nel frattempo, se volete, cercate di vedere La notte della lunga paura, un film di questi tempi piuttosto elusivo.