Sul Topolino da oggi in edicola (il n. 3660) c'è una mia nuova storiellina che si intitola Topolino e l'abominevole dr. Pipps, 14 paginette che spero possano divertire. Il titolo è un omaggio a un notevole film (che non occcorre che i lettori conoscano), ma la storia segue un suo percorso che non ha niente a che fare col film e in sostanza cerca di affrontare cosa succede qundo Pippo, invece di scrivere romanzi, applica la sua particolare personalità al teatro. Niente di che, naturalmente, è una storia breve, ma mi pare che abbia un suo spessore e una sua originalità anche nel tratteggio psicologico relazionale tra i personaggi, anche se certe volte ho la sensazione che certe cose, nelle mie storie, le vedo solo io (va bene lo stesso, comunque, l'importante è che siano una lettura gradevole). I nomi degli attori amici di Pippo sono anch'essi un omaggio a celebri icone del cinema horror, tanto per stare in tema. Gli ottimi disegni sono del sempre bravissimo Marco Palazzi, mentre i colori, anch'essi perfettamente appropriati ed espressivi, sono di Marco Di Grazia. Buona lettura!